Il termine “ connessione” non rappresenta più soltanto una parola, ma la società e il mondo in cui viviamo. Essere una generazione connessa, sempre in contatto con gli altri tramite i social network, ha cambiato il modo in cui ci comportiamo e ci relazioniamo, ci aspettiamo di avere sempre tutte le informazioni di cui necessitiamo a portata di mano, ogni volta che le cerchiamo o le dobbiamo condividere. Gli strumenti digitali, come smartphone, laptop o computer, sono fondamentali per far ciò. Questi dispositivi sono sempre con noi, sono la prima cosa che controlliamo al mattino e l’ultima che controlliamo la sera, li utilizziamo per lavorare , durante il nostro tempo libero e mentre svolgiamo le faccende quotidiane. Siamo sempre connessi, così come le soluzioni smart che ci circondano. 

Le soluzioni smart sono sempre connesse tra di loro e, soprattutto, sono connesse al cloud.

Le soluzioni smart sono sempre connesse tra di loro, perché scambiano continuamente dati e,  soprattutto, sono connesse al cloud. Se avete familiarità con  l’argomento saprete che oggi siamo spesso in contatto con il gemello digitale degli oggetti attorno a noi. Il concetto di digital twin è diventato sempre più diffuso in seguito all’affermazione dell’Industry 4.0, che ha accelerato la sua crescita. Può essere definito come l’integrazione di dati tra una macchina fisica e una virtuale, in entrambe le direzioni (A.Fuller, 2020), o, più semplicemente, come la copia digitale di un oggetto che ci circonda (come i dispositivi che utilizziamo in ufficio e a casa o i mezzi che utilizziamo quotidianamente, come le auto e le biciclette) che comunica con l’utente tramite lo smartphone o altri device personali. Grazie al digital twin si può, per esempio, prenotare una bicicletta e avere le coordinate per raggiungerla tramite il cloud, in quanto la bici stessa le rende accessibili all’utente, si può anche prenotare una stazione lavorativa nel proprio spazio di coworking preferito, nel centro della città e trovare il proprio work setting  sistemato secondo le proprie esigenze (dalla scrivania al wifi), in modo da dover soltanto parcheggiare le bicicletta ed accedere all’edificio. Una volta che si ha accesso al coworking ogni porta sul proprio percorso si aprirà, in quanto l’edificio stesso accogli l’utente. Grazie al digital twin e alle tecnologie cloud le smart city prendono vita e offrono un’esperienza unica.

Le mobile credential diventano la risposta alle esigenze di accessibilità, lo smartphone diventa la “chiave” per accedere a tutti i servizi disponibili

Le tecnologie cloud non solo permettono alle persone di gestire le risorse e gli edifici, ma permettono anche di migliorare la vita dei cittadini. Immagina di poter accedere a parcheggi e mezzi di trasporto con il tuo smartphone,  senza dover cercare un posto sicuro in cui parcheggiare la bicicletta o il monopattino ogni giorno, fare code in biglietteria ogni mattina, o cercare di acquistare ticket su molteplici siti. Abris sécurisés, per esempio, è un servizio che mette a disposizione depositi per le biciclette nella città di Parigi, in modo che le persone possano parcheggiare il loro veicolo in un posto sicuro quando ne necessitano. Il deposito biciclette smart non solo incentiva le persone ad utilizzare mezzi sostenibili salvaguardando il pianeta, ma permettono di risparmiare tempo e risorse, in quanto i veicoli possono essere parcheggiati in un solo click. Le credenziali virtuali diventano la risposta alle diverse esigenze di accessibilità, in quanto lo smartphone diventa la “chiave” per accedere a tutti i servizi della città.

Soluzioni smart e funzionali permettono di capire il grado di utilizzo di spazi e risorse e predire scenari futuri

Si può quindi notare come il concetto di “accesso” sia cambiato, ora le persone possono accedere a spazi e servizi e possono farlo tramite diversi strumenti digitali, facilmente e quando necessitano. L’avvento di tecnologie moderne ha rivoluzionato non solo l’esperienza vissuta dagli utenti, ma anche quella dei manager.  Soluzioni smart e funzionali permettono ai manager di semplificare le operazioni, capire il grado di utilizzo di spazi e risorse e ottenere dati importanti, utili per predire scenari futuri e intraprendere azioni appropriate.

Le iniziative per ridisegnare le città e renderle smart e più sostenibili stanno aumentando in tutto il mondo. Le soluzioni smart sono fondamentali in questo contesto, Sofia Locks ne è consapevole e per questo ha sviluppato un  sistema di controllo accessi avanzato che si adatta a qualsiasi soluzione. La tecnologia permette di considerare le smart city come una comunità in cui i cittadini, le aziende e le istituzioni collaborano per ottenere l’integrazione e l’efficienza dei sistemi, il coinvolgimento e l’impegno dei cittadini e il continuo miglioramento della qualità della vita. La tecnologia deve ottimizzare le operazioni, semplificare la vita delle persone e dei manager, ridurre l’effort e i costi, rendere gli spazi e le risorse accessibili, e migliorare la sicurezza. Quando tutto ciò viene realizzato la tecnologia scompare e diventa un elemento naturale dell’ambiente e della società.  Noi di Sofia Locks crediamo che questo avrà presto luogo e, per questo motivo, integriamo tecnologie cloud-native, in quanto rispecchiano i nostri valori.