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La trasformazione digitale del facility management

L’affermazione di soluzioni innovative in campo tecnologico e di nuovi paradigmi, come l’Internet of Things (IoT) e il Data Management, ha dato vita a scenari innovativi, in cui il focus principale è rappresentato dai processi cognitivi e decisionali circa la gestione degli immobili. Le tecnologie digitali producono una mole significativa di dati, utili per definire strategie mirate alla riduzione dei costi, e al miglioramento delle performance edilizie e della qualità dei servizi. Queste soluzioni all’avanguardia hanno rivoluzionato l’intero approccio al facility management. 

I trend del facility management

I facility manager hanno l’onere di migliorare l’esperienza vissuta dall’utente, ottimizzando lo svolgimento delle operazioni, fornendo funzionalità adeguate e garantendo la qualità dei servizi forniti. A tal fine, i manager dovrebbero comprendere e far proprie le questioni sociali e aziendali, e migliorare i processi che hanno impatto sulle infrastrutture dell’edificio. Le soluzioni smart permettono di fare tutto ciò, in quanto abilitano il problem solving, danno vita a nuove opportunità e incentivano un approccio volto ad un continuo aggiornamento, per stare al passo con i trend di mercato. Il trend dei servizi di facility management sta aumentando, si prevede che la domanda passi da 39,5 miliardi nel 2020 a 65,5 miliardi di dollari entro il 2025, ad un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 10,6%, durante il periodo di previsione, come affermato dal Market and Market Analysis.

I software per il facility management 

Le soluzioni di facility management devono prevedere più livelli di operatività per permettere una gestione facilitata di tutti i processi, dalla gestione degli immobili, alla manutenzione degli asset, all’allocazione dei workplace, e alla gestione delle prenotazioni. I manager devono poter svolgere tutte queste operazioni in qualsiasi momento, ovunque e da qualsiasi dispositivo, qui entra in gioco la tecnologia cloud. Le tecnologie cloud-native sono state progettate per semplificare il facility management, in quanto permettono la gestione di diversi edifici dislocati geograficamente sia da remoto che on-side. La gestione multi-impianto permette di controllare tutte le sedi da un unico pannello, con un click. Anche la riallocazione degli spazi e la gestione delle prenotazioni sono semplificate, le soluzioni cloud permettono di rendere gli spazi flessibili e modulari, per essere riorganizzati in base alle diverse esigenze. Queste soluzioni permettono di aumentare l’autonomia degli utenti, in quanto il processo di prenotazioni di spazi e risorse è completamente self-service, e dei manager, in quanto possono gestire tutte le autorizzazioni tramite un unico pannello. La tecnologia cloud permette inoltre di aumentare i livelli di sicurezza e di incrementare la collaborazione tra gli utenti e le aziende, rappresenta un hosting sicuro per i dati critici e uno strumento per ottimizzare il disaster recovery.

Il nuovo valore del facility management è dunque la capacità di sfruttare le soluzioni tecnologiche che stanno diventando sempre più diffuse nella nostra società, come il Cloud Computing, e l’Internet of Things. Queste tecnologie non solo stanno cambiando il facility management, ma stanno anche migliorando la gestione dei processi dal punto di vista dell’efficienza, della qualità e della velocità. Inoltre, stanno abilitando le iniziative per ridisegnare le città, per renderle sempre più smart e sostenibili. Presso Sofia Locks siamo consapevoli che la tecnologia debba fondersi con l’ambiente circostante e diventare un elemento naturale nella nostra società, per creare valore per i cittadini, le imprese, le istituzioni e l’intera società.